Codice Etico - F.C. Ponsacco 1920 SSD ARL

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Codice Etico

Scuola Calcio
 
 
 


Carta dei Diritti

1) Il calcio è un gioco per tutti
2) Il calcio deve poter essere praticato ovunque
3) Il calcio è creatività
4) Il calcio è dinamicità
5) Il calcio è onestà
6) Il calcio è semplicità
7) Il calcio deve essere svolto in condizioni sicure
8) Il calcio deve essere proposto con attività variabili
9) Il calcio è amicizia
10) Il calcio è un gioco meraviglioso.




Fare di una gara un momento privilegiato di incontro e di festa con i coetanei
Adattarsi alle regole ed allo spirito del gioco
Rispettare gli avversari così come vogliamo sentirci rispettati
Accettare le decisioni dell’arbitro sapendo che, come i giocatori, ha diritto all’errore
Evitare la cattiveria, le aggressioni nelle azioni di gioco e nelle parole
Non usare artifizi e inganni per ottenere il Successo
Tenere un atteggiamento dignitoso ed equilibrato nella vittoria,….così come nella sconfitta
Prestare soccorso a ogni giocatore ferito o comunque favorirlo




LE REGOLE DEL “FAIR –PLAY”


Se il bambino viene criticato, impara a CONDANNARE
SE VIVE nell'ostilità, impara ad AGGREDIRE
SE VIVE deriso, impara la TIMIDEZZA…. SE VIVE vergognandosi, impara a sentirsi COLPEVOLE
SE VIVE TRATTATO CON TOLLERANZA, IMPARA AD ESSERE PAZIENTE
SE VIVE NELL’INCORAGGIAMENTO, IMPARA LA FIDUCIA
SE VIVE NELL’APPROVAZIONE IMPARA AD APPREZZARE
SE VIVE NELLA LEALTA’, IMPARA LA GIUSTIZIA
SE VIVE NELLA SICUREZZA, IMPARA AD AVERE FEDE
SE VIVE VOLENDOSI BENE, IMPARA A TROVARE AMORE ED AMICIZIA NEL MONDO DEL GIOVANE………… CALCIATORE.




PER I GENITORI


Stimolate ed incoraggiate la pratica sportiva, lasciando che la scelta dell’attività sia fatta dal bambino.
Instaurare un giusto rapporto con l’allenatore per fare in modo che al bambino arrivino dei segnali coerenti dagli adulti di riferimento.

Lasciare che il bambino sia libero di esprimersi in allenamento ed in gara, educandolo così all’autonomia.
Non esprimere giudizi sui compagni o fare paragoni, è una delle situazioni più antipatiche che si possono verificare tra i grandi ed i piccoli.

Evitare rimproveri a fine gara.
Dimostrarsi invece interessati a sapere come vive i vari momenti della gara ed evidenziare eventualmente i miglioramenti.
Aiutarlo a porsi obiettivi realistici ed aspettative adeguate alle sue capacità.
Offrire più opportunità per una educazione sportiva globale: rispetto degli impegni e delle priorità (Scuola), dei propri indumenti, degli orari, dei compagni, delle autorità, dell’igiene personale.
Il genitore deve cooperare con l’allenatore per raggiungere questi obiettivi.

Essere presenti non solo fisicamente nei momenti di difficoltà: incoraggiare, sdrammatizzare, far capire gli aspetti positivi, salvaguardare il benessere psicologico del bambino.

Avere un atteggiamento positivo ed equilibrato in rapporto al risultato.
Saper perdere è molto più difficile ed importante di saper vincere.

Nello Sport e nella vita non ci sono solo vittorie e dopo una caduta è importante sapersi rialzare.



Lo staff dirigenziale e lo staff tecnico dell'FC PONSACCO 1920





 
 
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