F.C. Ponsacco 1920

Fc Ponsacco 1920, Vanni avverte: “Vietato sottovalutare il GhiviBorgo”

Ponsacco, venerdì 12 ottobre 2018 – “Pagliuca? E’ tanto istrionico quanto è bravo: mi creda, con il GhiviBorgo non sarà una passeggiata”. Parola di Giacomo Vanni,il “bomber” tornato a vestire la maglia dell’Fc Ponsacco1920 a otto anni di distanza (l’ha aveva già indossata nel 2010/11) per realizzare il suo sogno: “A 32 anni credo sia arrivato il momento giusto per vincere, finalmente, un campionato di serie D”. Vanni l’allenatore del GhiviBorgo lo conosce bene come le sue tasche: due stagione insieme, nel 2009/10 a Cecina (30 presenze e 7 reti) e nel 2011/12 con il RapalloBogliasco (11 gol in 22 gare), i migliori campionati dell’attaccante rossoblù prima dello scorso anno a Viareggio (32 gettoni e 15 centri): “E’ un tecnico che cerca sempre di essere propositivo e d’imporre il suo gioco: finora abbiamo sempre trovato squadre chiuse a riccio, che hanno pensato prima a non prenderle e poi a partire in contropiede. Ma con il GhiviBorgo può darsi che il canovaccio cambi”.Paura mai comunque, in casa rossoblù. “Abbiamo grande rispetto per tutti gli avversari, a maggior ragione per uno in grande forma come i biancorossi, reduci dal colpaccio a Sinalunga, ma la sostanza non cambia: andremo a fare la nostra partita cercando di fare risultato pieno”. Finora il bilancio è decisamente positivo sia come squadra (“12 punti in cinque partite sono un buonissimo bottino, anche se con la Pianese avremmo meritato il pari”) che dal punto di vista personale: due gol in quattro partite, incluso quello bellissimo di domenica scorsa, il colpo di tacco che ha praticamente chiuso la sfida con la Massese. “Per ora sta andando tutto bene, ma il campionato è ancora lungo ed è fondamentale rimanere con i piedi ben piantati a terra: il campionato è lungo e ottobre sarà un mese molto impegnativo visto che, dopo il GhiviBorgo, dovremo affrontare nell’ordine Gavorrano e Montevarchi, tre gare decisamente impegnative. Obiettivi? Diciamo che se facessimo almeno cinque punti, mi considererei soddisfatto”.All’inizio della stagione il tormentone era la coesistenza con Brega: “Mi sembra che abbiamo risposto in campo e anche piuttosto bene. In realtà quando giochi con qualcuno se giocare a calcio trovarsi bene non è mai difficile e Cristian (Brega ndr) appartiene sicuramente a questa categoria. Inoltre non è vero che siamo due punte centrali ma non così uguali: lui è più mobile e svaria, io invece sono un po’ “un animale” da corpo a corpo”.

Fonte: Ufficio Stampa Fc Ponsacco 1920

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